Un nuovo arrivo tra gli animali domestici, il coniglio nano
Negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio boom degli animali domestici, il numero infatti è cresciuto a dismisura e nel 2014 erano 60 milioni, un esercito di cani, gatti, cavie pesci rossi e anche animali più inusuali come conigli, iguana, furetti e serpenti.
Una menzione la merita il coniglio nano, scelto da moltissime famiglie come animale domestico per la facilità della sua cura e per il suo carattere affettuoso, anche se estremamente timido e un pochino diffidente da principio,e per il suo costo abbordabilissimo. In commercio ne troviamo di diverse specie, che variano per costo e aspetto, una delle più apprezzate è la varietà testa di leone, così chiamata per la criniera di pelo che circonda il collo, ma sono anche presenti la varietà ariete, quella angora e quella cincillà che sono più costose rispetto alle prime.

Il coniglio nano, cura e regole
Un coniglio nano non ha bisogno di cure particolari, ma richiede qualche accorgimento per poter vivere in maniera serena; non bisogna dimenticare infatti, che è un roditore e come tale, sarà portato a mangiucchiare tutto ciò che può servire a limare i suoi incisivi.
Primo acquisto per il vostro coniglio nano sarà una gabbia, possibilmente grande e spaziosa, dove porre un letto di segatura, un piccolo rifugio per la sua privacy, un abbeveratoio a goccia e anche dei legnetti, non troppo piccoli, per permettergli di limare i denti rosicchiandoli.
Fate attenzione a scegliere le sbarre della gabbia in ferro, per evitare che possano essere rosicchiate, e comunque non pensiate che la vita del vostro coniglio nano possa essere trascorsa completamente in gabbia, ha bisogno di uscire, ama  molto le coccole e stare in compagnia, anche se è un animale diffidente e timoroso. Ricordate sempre che la prima reazione di fronte a qualsiasi cosa sarà la fuga, e siate preparati a questo, a tal proposito è bene sapere che i conigli vedono bene da lontano e con poca luce, ed inoltre se hanno paura cominciano a tamburellare con le zampette posteriori e appiattiscono le orecchie contro il capo.
Non lasciatelo girare in casa senza supervisione, il coniglio nano tende ad essere attratto da mobili, cavi elettrici e piante, che sono fonte di pericoli seri per un animale di qualunque taglia, ancora più per uno piccolo come lui.

Il coniglio nano è sempre a dieta
Battuta scherzosa a parte, la dieta del vostro coniglio nano sarà prevalentemente costituita da fieno ed in minima parte da frutta e verdura. In commercio trovate mangimi già pronti con il giusto equilibrio di nutrienti, ed anche fieno essiccato o erba medica, che i conigli gradiscono molto, accompagnateli sempre con acqua fresca nell’abbeveratoio. Potrete integrare la dieta con frutta e verdura fresche, l’importante è che siano a temperatura ambiente e che non vengano somministrate spesso, poiché causano diarrea, i dolci sono banditi e sarebbe opportuno integrare i sali minerali con appositi cubetti che si trovano già pronti in commercio. Ricordate che il coniglio nano tende ad ingrassare quindi fate molta attenzione alla sua dieta.

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