Discendente dalla razza dei Siamesi il Balinese non è altro che una mutazione del Siamese, infatti è nato dall’ibridazione tra Siamese e gatti a pelo lungo (d’Angora). La razza è stata riconosciuta dopo una decina d’anni dalla sua scoperta in America ed il nome è stato scelto non per le origini dunque, ma per un caratteristica del suo movimento particolarmente aggraziato e collegato alla danzatrici di Bali.

L’aspetto fisico ricorda dunque quello del gatto Siamese, particolarmente i colori del mantello e gli occhi di un azzurro intenso. Il pelo è lungo, ma senza sottopelo a differenza del Siamese, la corporatura è longilinea, sottile e snella, la coda sottile, ma può avere pelo molto folto.

Il carattere è molto socievole, si affeziona però ad una sola persona che riconosce come padrone. È curioso e se vuole qualcosa sa come farsi capire. Riesce a vivere in casa, anche se la sua natura curiosa lo porta inevitabilmente ad avere bisogno di spazi più ampi da perlustrare, ovviamente poi il mantello va tenuto pulito e lavato.

L’alimentazione ideale per questi gatti è cibo secco alternato a quello umico, non ha particolari esigenze, ma preferisce sempre che i cibi siano cotti: dalle carni bianche, al pesce fino alle verdure tritate.

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