Se la nostra scelta per un animale domestico ricade per il gatto, è importante eseguire le dovute riflessioni prima di decisioni azzardate prese per via di un impulso improvviso; innanzitutto, è  riduzione di stress e pressione sanguigna e aggiungere questo nuovo “membro della famiglia” alla propria casa, appare sicuramente come un qualcosa di esaltante ed entusiasmante.
Come affermato poc’anzi, però, non sottovalutare la questione ma, è necessario informarsi per verificare che sia la scelta adatta a ciascuno di noi: non ha importanza quale sia la sua provenienza, se da un allevamento, da un negozio, da un canile, quanto siamo disposti noi a dedicarci a questo nuovo piccolo amico.
Operazione primaria, prima di procedere all’acquisto di un gatto, così come di un qualsiasi animale domestico, è quella di accertarsi se il proprio condominio ed abitazione accettino la presenza o, meglio, il possesso dell’animale in questione.
Un errore grossolano e che commettono in molti, è quello di scegliere il proprio gatto basandosi unicamente sull’aspetto estetico: un po’ come accade, troppo spesso, tra esseri umani durante i processi di selezione, mentre, anche i gatti, necessitano d’essere giudicati dalla bellezza interiore piuttosto dalla mera visione estetica.
Quasi tutte le razze feline sono molto più simili per temperamento (quasi tutti i gatti sono dei poltroni) e forma corporea (sostanzialmente si assomigliano molto, anche se differiscono per l’essere più o meno pelosi o dai colori sfumati) rispetto alle categorie canine. Alcune appaiono leggermente più amichevoli, mentre altre tendono ad atteggiamenti speciali ed “insoliti”, come il desiderio di avvicinarsi all’acqua, ma è facile che qualsiasi razza o incrocio sia adatto per chiunque.
Tornando all’importante scelta relativa al nostro felino preferito, va considerata attentamente la lunghezza del pelo: un pelo corto (pelliccia liscia e lucida) o medio (discretamente soffice) è l’ideale per quasi tutti, mentre i gatti dal pelo lungo, come i persiani, possiedono pellicce lunghe e fluenti, e alcuni non hanno peli (e sono ipoallergenici).
Un gatto a pelo corto non necessita di particolari cure del proprio manto, è solitamente autosufficiente e ha solo bisogno di essere spazzolato ogni tanto per rimuovere peli in eccesso e controllare la presenza di parassiti. Un gatto a pelo medio è da spazzolare più spesso per conservare un aspetto pulito, senza nodi. All’inverso, se si considera un gatto a pelo lungo, questi ha bisogno d’essere spazzolato quasi ogni giorno per essere tenuto pulito e sano, dato che cambiano spesso il pelo, soprattutto con le stagioni differenti. Un gatto a pelo corto sarà meno a proprio agio nei giorni invernali, all’esterno e fare attenzione a pelare un gatto, dato che potrebbe soffrire gravemente il freddo. Ultimo consiglio: guai a respingere il gatto se cerca di graffiare o mordere, potrebbe essere una sua reazione per farti comprendere come tu lo stia “maneggiando” ed accarezzando in modo errato o, semplicemente, ha solo intenzione di giocare.

Lascia un commento