Funerali per cani

La letteratura, così come la cinematografia, ha sempre raccontato il rapporto tra il cane ed il proprio padrone, sottolineando come il lutto venga vissuto dal padrone in maniera sofferta perché perde un amico fedele al quale è difficile dire addio, alcune storie hanno invece focalizzato l’attenzione sul patimento del cane dopo la morte del proprio padrone. Quando si stringe un profondo e duraturo legame con il proprio animale domestico, si finisce per considerarlo come un familiare dal quale è difficile separarsi, e l’ultimo saluto merita sempre un commiato adeguato. Negli ultimi anni anche in Italia, come evidenziato dal sito feretro.it , il grande amore e rispetto per gli animali da compagnia ha portato alla diffusione di cimiteri dove seppellire cani e gatti dopo avergli dedicato un vero e proprio funerale.

Come si è diffusa la pratica

Se in passato le onorificenze funebri venivano organizzate per celebrare l’onore dell’eroismo di cani poliziotto, che avevano perso la vita durante missioni come bravissimi agenti antidroga o artificieri, oggi si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale la pratica di seppellire il proprio animale domestico in luoghi appositamente progettati per svolgere questa funzione. Ricordiamo infatti che, chi sotterra animali in luoghi non adatti potrebbe essere perseguito penalmente. L’assegnazione di luoghi idonei dove costruire un cimitero per animali da compagnia è divenuta una consuetudine nelle grandi città italiane, anche se non può essere considerata una moda moderna, in quanto questa pratica affonda le radici nel passato che si perde nella storia risalendo ai popoli primitivi, anche se in verità non si sa chi è stato il primo ad aver organizzato dei funerali per animali.
La nazione più sensibile nei confronti di tale tematica è l’Inghilterra dove si contano vari cimiteri per pets. Negli ultimi anni è inoltre cresciuto il numero dei cittadini inglesi che hanno deciso di essere sepolti accanto ai propri animali, in segno di affezione e per marcare ancora una volta il ruolo centrale che ha avuto quell’animaletto tanto fedele nella loro vita. Il rituale di dire addio a cani e gatti ha preso piede presso il popolo inglese durante il XIX secolo quando era diventata una consuetudine seppellire i resti del proprio animale dopo una commemorazione.
In epoca Vittoriana, i padroni di animali da compagnia facevano celebrare cerimonie e costruire lapidi per i propri animali.

Come funzionano i funerali per animali?

Per salutare il proprio fedele amico con un funerale ci si può rivolgere a delle agenzie funebri specializzate, presenti soprattutto nelle grandi città italiane, che organizzano il rito del funerale per congedarsi dal proprio peloso amico. I servizi messi a disposizione da tali agenzie funebri permettono di scegliere se seppellire o cremare il cane o un altro animale. Su questo punto meglio fare una precisazione, visto che la cremazione può essere eseguita in differenti modi:
cremazione individuale senza ceneri, che in questo caso non vengono restituite; cremazione individuale con ceneri, che prevede invece la restituzione delle ceneri; cremazione congiunta, durante la quale al padrone non vengono restituiti i resti perché la cremazione del proprio cane avviene con altri animali.
Le agenzie funebri per animali non si limitano solo a cremare gli animali, ma ritirano anche la salma trasportandola nel luogo dove avverrà la cremazione. Saranno loro a mettere a disposizione urne, casse e pergamene ricordo.
Anche se la normativa italiana non prevede di erigere tombe e cimiteri per animali, diverse associazioni si battono per la costruzione di spazi adeguati da destinare agli animali morti. In alcune città si ha la possibilità di seppellire il proprio animale domestico in un cimitero, dentro ad una bara ed erigere una piccola lapide di marmo su cui incidere un messaggio ed il nome del proprio amico.
In questi casi il funerale di un cane non si distanzierà troppo da quello in cui il defunto è un essere umano, a differenza del fatto per che la lapide difficilmente resterà edificata per sempre. Il tempo medio di presenza di una lapide per animali è di circa 5 anni. Altra curiosità riguarda quello che verrà scritto sulle lapidi, perché si tratta di frasi bellissime che fanno spesso commuovere, perché esprimono tutta l’affezione che avevano i padroni nei confronti dei propri animali.

Le denunce degli animalisti contro le speculazioni del settore

La cremazione e la sepoltura sono pratiche funebri alquanto costose, per questo alcune agenzie funebri offrono la possibilità di prenotare i propri servizi in anticipo attraverso il pagamento di rate mensili abbastanza esose. Oggi attorno a questi servizi funebri si è creata una vera e propria speculazione, visto che solo i servizi di cremazione costano dai 300 ai 600 euro, mentre un funerale per animali tutto compreso può costare dai 2.000 euro fino a 4.000 euro.
A seguito di un costante aumento dei prezzi nel settore e alla palese presenza di una speculazione, è stata inoltrata una denuncia specifica, da parte dell’associazione animalista AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente), a cui hanno aderito altre associazioni animaliste. All’interno di questo documento di protesta è stato sottolineato come il dolore per la perdita del proprio animale domestico non possa in alcun modo aprire la strada ad avvoltoi senza scrupoli, in grado di sfruttare la sofferenza altrui. Non si tratta di un affare di poco conto, considerato che il giro di denaro che rotea attorno ai funerali degli animali supera i 130 milioni di euro l’anno.



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